Mario Quintin nasce a La Habana il 6 dicembre 1966.
Gia’ all’età di 7 anni inizia a partecipare alle attività culturali e sportive della sua scuola nella
‘Ciudad Escolar Jose Martì’.
Nel 1978 partecipa alla ‘Cerimonia inaugurale’ di Festival Mundial de la Juventud y los Estudiantes e comincia ad avere dei problemi con suo padre che si opponeva alla sua scelta di diventare ballerino.
Nel 1980, all’età di 14 anni entra come componente nel gruppo di balli popolare ‘Pinos Nuevos’ sotto la direzione della dott.ssa Elda Palacio
(attualmente assessore nazionale di musica e danza del Ministero della Cultura di Cuba) presso la casa della Cultura del Municipio ‘Cerro’.
Nel 1981 partecipa al Festival Provinciale di Musica e Danza, che si tenne presso il teatro ‘Lazaro Pena’,per conto della FEEM (Federazione studentesca dei liceali), classificandosi 1°.
Nel 1982, partecipa al Festival Nazionale Musica e Danza presso il teatro Oriente di Santiago de Cuba e si classifica primo a pari merito con il Gruppo di danza ‘Manaybo’, sotto la direzione artistica di Irma Casola della casa della cultura del Municipio ‘Marianao’,
Nel 1983 partecipa al Festival Internazionale della Cultura e della Danza di Varadero, uno dei più importanti dell’epoca, e si classifica secondo.
Nello stesso periodo inizia le tournee con il Gruppo ‘Pinos Nuevos’ avendo ormai raggiunto rispetto e fama nella sfera artistica anche grazie alla partecipazione attiva a numerose manifestazioni in zone turistiche quali GuardalaVaca, Valle de Vinales, Marina Hemingway, Hotel International de Varadero, Teatro America.
Nel 1986, a causa nuovamente dell’interferenza del padre, parte per l’URSS, in Georgia, dove consegue la Laurea breve in ‘Idroacustica’. Anche in Urss, il suo impegno per la danza continua e ha la possibilità di conoscere Alexander Pink,uno dei primi ballerini del Teatro Bolscioi di Mosca. Inizia così a studiare danza classica e a conoscere altri ballerini che lo aiuteranno ad organizzare e dirigere il Primo carnevale nella città di Poti, nel 1988.
Nel 1990 torna a Cuba, e, dopo avere definitivamente convinto il padre riguardo la sua scelta professionale, entra a far parte del Gruppo Folkloristico ‘Alafia’ sotto la direzionedella dott.ssa Elda Palaciao e sotto la direzione artistica del prof. Domingo Mariano Pau Despaigne, primo ballerino del Conjunto Folklorico Nacional.
Nel 1992, con questo gruppo di ballo, vince il ‘Wamilere’ di Guanabacoa (il festival nazionale flokloristico più importante di Cuba).
Con l’opera ‘Nace un Rey’ partecipano a varie manifestazioni dedicate a personaggi importanti della cultura quali il Presidente dell’Associazione per la Cultura Afrocubana della Nigeria, il Presidente dell’UNEAC (Unione Nazionale Scrittori ed Artisti Cubani), il Ministro della Cultura di Cuba.
Nel 1996 il Gruppo è invitato dal Ministero della Cultura della Danimarca per un interscambio culturale. La tournee dura un mese durante il quale vengono fatte diversi spettacoli in teatri ed in televisione e termina nella città di Copenaghen.
Al ritorno a Cubainizia la prima collaborazione con il Conjunto Folklorico Nacional nel teatro ‘Mella’ ed il gruppo viene invitato a ballare a ‘La Pena del Ambia’, ‘Sabado de la Rumba’, Callejon de Hamet, Calle 8, Parque de Trillo.
Nel 1995 inizia a studiare nel ISA (Istituto Superiore di Arte) con maestri come Emilio Ofarri, primo ballerino del Conjunto Folklorico Nacional, Juan Jesus Ortiz, primo ballerino del Conjunto Folklorico Nacional, Zara Lameron, presidente dell’Associazione Nazionale Musica e Danza, Graciela Chao direttrice dell’ISA.
Nel 1996 presenta alla Associazione ‘Hermanos Saiz’ il progetto relativo alla creazione di un gruppo di ballo in collaborazione con il suo amico Ivan Valdespino ,ballerino solista del Conjunto Folklorico Nacional, soprannominato ‘Elleife’.
Il gruppo da lui creato partecipa a varie manifestazioni nei Municipi de L’Habana.
Nel 1997 viene in tournee in Italia per un mese e balla in vari locali quali il ‘Bandana’ di Latina, ‘Baia Imperiale’ di Riccione, ‘Zanussi’ di Roma, 747 di Roma insieme a Graciela Chao Carbonero.
Dopo il suo soggiorno a Roma, al rientro a Cuba, entra definitivamente come componente stabile al Conjunto Folklorico Nacional.
Ma già dopo circa un anno è costretto a cambiare compagnia di ballo poiché, avendo ormai maturato la decisione di venire a lavorare in Italia come ballerino, l’appartenenza al Conjunto Folklorico Nacional non gli consentiva di ottenere i permessi necessari.
Entra quindi nella compagnia ‘Rueda de Casino’ sotto la direzione di Juan Gomez.
Fra le varie attività svolte con questa Compagnia, si annoverano ad esempio nel 1998 la partecipazione al programma televisivo ‘Buscando al sonero’ insieme a Monolito Simonet Y Su Trabuco e le rappresentazioni settimanali al Palacio de la Rumba di Varadero.
Nel febbraio 1999 arriva in Italia dove inizia la sua attivitàdi maestro, coreografo e ballerino.
Nel 2000, da vero pioniere, apre a Roma i primi
corsi di Afro e Rumba, affermandosi come "El Rumbero Mayor".
Nel corso degli anni trascorsi in Italia ha fatto spettacoli e stage in molte città come Napoli, Pescara, Teramo, Lecce, Palermo, Cagliari, Foggia, Ferrara, Latina, Pomezia, Bologna Riccione, Rimini, Grosseto ecc…
Nel 2008, novitą assoluta, realizza il suo
sogno: riunire i migliori rappresentanti della cultura Afro-Cubana in
una manifestazione Unica, e con il patrocinio dell' Oficina Cultural
dell'Ambasciata di Cuba nell'ambito delle manifestazioni del mese
della Cultura Cubana, ha luogo in Roma il primo "AfroRumbaFestival". |